Il valore dell’Ambiente

Fiorello Cortiana

Lombardia

10.000.000 di abitanti

25% del PIL nazionale

Consumo del suolo 2000-2010
  • riduzione del 2,3% della Superficie Agricola Utilizzata e del 32,2% delle aziende agricole e zootecniche
  • nell’area metropolitana milanese anni si è costruito su un’area grande come metà Milano
  • province di Lodi, Monza e Brianza
    il territorio è scomparso al ritmo di 4/5 mila metri quadri al giorno
Memoria

“La causa scatenante le forti alluvioni è stata certamente l’elevata intensità di eventi meteorici, ma non può non essere presa in considerazione la leggerezza di alcune scelte territoriali, che si sono rivelate determinanti negli effetti provocati dal dissesto idrogeologico.“
Protezione Civile 2008

Dissesto idrogeologico

mala gestione di fiumi e versanti + una urbanizzazione irresponsabile = un permanente stato di calamità

le perturbazioni risultano sempre intense = dissesto idrogeologico

Chi controlla chi?

“I conti non tornano nel declassamento della Lombardia Petroli nelle categorie previste dalla Direttiva Seveso”
Stefania Prestigiacomo Ministro dell’Ambiente dopo lo sversamento criminale di rifiuti da idrocarburi nel fiume Lambro

ARPA?
  • sversamento di tossico nocivi sul terreno di Calchi-Taeggi/Bisceglie/ Santa Giulia a Milano/Fiume Lambro
  • leggi regionali che consentono l’autocertificazione della quantità di sostanze nocive stoccate
  • Testo Unico Ambientale con la valutazione dell’inquinamento attraverso l’Analisi Del Rischio
  • i margini valutativi espongono i singoli funzionari dell’ARPA all’incubo di procedimenti giudiziari con la richiesta di milioni di danni
  • la procedura di bonifica, laddove rilevata, attuata tempestivamente consente di evitare ogni implicazione penale indipendentemente dall’illecito ambientale causa della contaminazione del terreno
  • edificabilità a discrezione di chi di competenza della Pubblica Amministrazione
Ecomafie
  • primi al Nord per reati contro l’ambiente 1600 ottavo posto nazionale
  • quarta regione per il ciclo illegale dei rifiuti 340 infrazioni
  • nona regione per il ciclo del cemento e del movimento terra: abusivismo, escavazione illegale dei fiumi, appalti pubblici truccati, sversamenti tossici nelle acque e nel movimento terra.
  • Il ciclo del cemento e movimento terra, primato della ‘ndrangheta
  • Lombardia 2011: 344 reati, 455 persone denunciate e 23 sequestri, nona posizione nella classifica nazionale
  • La provincia di Sondrio ha il maggior numero di infrazioni,113 nel 2011
  • provincia di Varese seconda, 63 reati
  • provincia di Bergamo terza 51
Abitare la Terra:
una nuova consapevolezza, una coscienza di specie

 

l’ Ambiente non è un settore
  • è parte costitutiva dell’ecosistema nel/sul quale agiamo e al quale la nostra vita è legata
  • alleanza tra Sfera Biologica e Sfera Antropologica dentro i cicli dell’acqua, dell’aria, dell’energia, del territorio e lungo le filiere che li concretizzano
Percorrere le filiere e riconoscerne le funzioni
Agroalimentare
  • dal presidio/manutenzione del territorio, all’agriturismo, a quella fondamentale della custodia del paesaggio
  • dal campo al piatto, dagli orti urbani all’agrindustria, dai supermercati ai GAS-Gruppi di Acquisto Solidale, dal tavolo di casa alle mense, dal frigorifero agli scarti, dal Km zero ai costi/impatto degli imballaggi/confezione e del trasporto
I Parchi sono un lusso?
  • Negli ultimi 20 anni i parchi sono stati considerati uno spazio residuale in attesa di urbanizzazione, eppure il sistema dei parchi costituisce un elemento integrante della qualità del vivere sociale e del suo equilibrio.
  • Due esempi problematici:
  • il Parco Nazionale dello Stelvio doveva essere il cardine di un grande parco transnazionale alpino unito al parco svizzero dell’Engadina. Invece è stato frazionato per assecondare i miti delle piccole patrie sud-tirolesi e leghiste
  • il Parco Agricolo Sud Milano, una delle aree agricole maggiormente produttive d’Europa, con la regimazione delle acque iniziata dai cistercensi che nel parco hanno le loro abbazie, il sistema dei Navigli che unisce il Ticino all’Adda attraverso Milano. In successione, fuori da ogni programmazione logistica e commerciale, il parco ha conosciuto lo stralcio di migliaia di ettari agricoli, da Vignate a Locate Triulzi.
Ogni fiume ha due sponde
  • Il Parco del Ticino riconosce il diritto naturale del fiume che si sposta anche di centinaia di metri senza danni
  • perché non unire il parco piemontese e lombardo per l’EXPO?
  • la combinazione Expo e Città Metropolitana costituisce una occasione per una politica pubblica capace di favorire uno sviluppo qualitativo, per questo sostenibile e competitivo
Il ciclo dell’energia e le sue filiere
  • la filiera dei rifiuti riduzione-riuso-riciclo,
  • la regimazione gestione delle acque per l’idroelettrico, la manutenzione del territorio, la coltivazione e l’alimentazione
  • l’organizzazione degli orari e dell’illuminazione delle città, i Piani Regolatori dell’Energia
  • la mobilità con l’allocazione di funzioni nella pianificazione del territorio, la generazione di traffico in orari, giorni e direttrici particolari. Il trasferimento digitale di servizi che limita gli spostamenti, le emissioni, influenza la relazione spazio/tempo nel quotidiano e nell’economia delle imprese, oltreché con le emissioni.
  • i combustibili per gli automezzi hanno una relazione con il mercato agricolo per il biodiesel cui si vorrebbero dedicare ettari ed ettari di produzione con alterazione di territorio e mercato.
  • il fotovoltaico, gli incentivi e prescrizioni per la coibentazione e materiali innovativi nell’edilizia riducono le spese per combustibili e le emissioni di CO2
Le risorse sono scarse
  • Nord America-Europa-Asia Pacifico (India-Cina-Oceania) consumano il 78% del petrolio e dispongono solo del 10% delle riserve, consumano l’88% del carbone e hanno riserve per il 35% (dati BP). Se la Cina e l’India avessero le emissioni pro capite di CO2 del Giappone la concentrazione nell’atmosfera aumenterebbe del 40%.
  • La Royal Society Britannica rileva che nel 2009 i paesi con carenze idriche erano 29 con mezzo miliardo di abitanti e prevede che saranno 50 nel 2025 con 3 miliardi di abitanti interessati dal deficit idrico.
  • Con il pacchetto Clima-Energia l’Europa si è impegnata a ridurre entro il 2020 le emissioni di gas ad effetto serra del 20% rispetto al 1990 per salire fino al 30% se gli altri paesi industrializzati faranno altrettanto
Abitare versus Risiedere
  • Un altro modo di costruire e di abitare è possibile, conveniente e competitivo
  • interi quartieri realizzati in modo sostenibile e salubre: fotovoltaico sui tetti e centrale di teleriscaldamento con cogenerazione di energia e calore, recupero dell’acqua piovana ed una rete parallela per l’acqua potabile e quella degli sciacquoni, illuminazione delle strade con lampade a risparmio
  • interi quartieri che gestiscono insieme la domanda/offerta per la ristrutturazione degli edifici, l’installazione di pannelli fotovoltaici, l’acquisto di combustibile, di soluzioni per l’illuminazione ecc. Domotica e smart cities.
  • Gli esempi ci sono, dal Villaggio del Futuro a Bergamo al quartiere Casanova di Bolzano.
  • nel 2009 gli investimenti in energia pulita hanno superato, per la prima volta, quelli nelle fonti tradizionali. Le fonti rinnovabili, i materiali innovativi per l’edificazione, l’innovazione tecnologia nella gestione domestica dei consumi energetici, non sono più un elemento accessorio nella politica energetica ed immobiliare
  • uscire dall’episodicità della politica pubblica sia sul piano normativo, che nell’edilizia, che sul piano delle incentivazioni
I cittadini come risorsa: buone pratiche da mettere in rete
  • un cambio di impostazione una responsabilità condivisa e diffusa
  • l’esercizio della cittadinanza attiva
  • una partecipazione informata ai processi di deliberazione delle politiche pubbliche
  • l’azione diretta e sussidiaria con l’attribuzione ai cittadini di una quota di sovranità certa per l’esercizio della loro partecipazione
le reti dei cittadini come partner
  • il fotovoltaico sui tetti
  • i cavidotti per la fibra della Banda Larga negli edifici
  • i GAS , le cascine con vendita diretta, gli orti urbani e periurbani
  • i gruppi di condivisione di tempo e di spazi
  • Le auto elettriche condivise
Aiutare la Cittadinanza Attiva
  • perché A2A non dovrebbe avere una funzione di facilitazione e partnership dei prosumer delle rinnovabili?
  • perché non dare vita ad una public company pubblico-privata per l’infrastruttura digitale?
  • Perché non attivare formazione e orientamento per l’intrapresa sociale?
Una politica pubblica per la responsabilità diffusa
  • Le Smart Cities come sistema territoriale qualitativo
  • qualità dei servizi-qualità delle infrastrutture-qualità ambientale-qualità sociale-qualità amministrativa-qualità della partecipazione informata
La Grande Opera

” Ho cominciato a parlare di un piano nazionale per la sicurezza del territorio non appena mi sono insediato. Un piano che duri quello che deve durare ma almeno 15 anni, una priorità, una grande infrastruttura per il nostro paese”
Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente

Il Principio di Precauzione
  • istituire le Autorità di distretto, oltre all’Autorità di Bacino del Po esistente, come previsto dalle Direttive UE sulle acque e sul rischio alluvionale
  • riferirsi al bacino idrografico per l’analisi e la pianificazione, tutela e manutenzione del Territorio, oltre i confini regionali
  • ripristinare ed aumentare i finanziamenti per la difesa del suolo altrimenti i costi umani, sociali, economici ed ambientali, dei disastri sono molto più grandi
  • la progettazione degli interventi di difesa del suolo deve essere interdisciplinare, dalla pianificazione all’idrogeologia, dall’ingegneria idraulica all’ecologia, dalle scienze forestali all’agronomia
  • rinaturalizzare il territorio, come avviene nei grandi bacini europei (Loria, Reno, Danubio, Drava), quindi: rimboschimenti e sostenibilità delle colture arboree per la ritenzione delle acque in altura e ampliamento delle aree golenali, creazione di zone umide e aree di esondazione naturale in pianura.
Green Economy?
  • mettere in relazione la dimensione economica e sociale con la sostenibilità dentro ai cicli dell’aria, dell’acqua, dell’energia propri dell’ecosistema lombardo e delle sue articolazioni.
  • politiche pubbliche coerenti sul piano della pianificazione territoriale, su quello normativo e dei controlli, sugli incentivi per la ricerca con il credito d’imposta e l’innovazione di prodotto e di modelli organizzativi dei servizi, degli orari dei trasporti e della digitalizzazione
  • efficienza ed efficacia energetica, risparmio e rinnovabili, domotica, infomobilità, georeferenziazione e Smart Cities, l’innovazione tecnologica, di processo e di organizzazione sociale, costituiscono un asset decisivo nella competizione globale
  • la Commissione Europea ritiene che la diffusione delle videoconferenze con la riduzione dei viaggi d’affari e l’introduzione della mobilità intelligente e meno inquinante ridurrebbe l’emissione di CO2 di 22 milioni di Tonnellate l’anno.
  • l’Italia esporta 1,3 milioni di Tonnellate di rifiuti in Germania, RSU e tossici, così la Germania oltre al 55% di raccolta differenziata tratta 18 milioni di Tonnellate di RSU UE ed extra UE e 6 milioni di Tonnellate di rifiuti industriali speciali in impianti dedicati.
  • quella che da noi è una emergenza infiltrata dalle mafie in Germania è una produzione di valore per 50 miliardi di Euro con 200.000 occupati. La Lombardia può e deve fare di più per ridurre, riusare, riciclare i rifiuti.

“Lo sviluppo sostenibile è quello che soddisfa le necessità delle attuali generazioni senza compromettere le capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie“
Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo dell’ONU

“La Terra ci è data in prestito dai nostri figli”
die Grünen.